Archiviazioni mensili: Maggio 2008

Non ho mai creduto al principio per cui tutto ciò che non si riesce a esprimere (leggi realizzare) non esiste (vedi Gentile). Ma bando alle ciance (vedi mio nonno).
Anche io avrei voluto usare una scimmia (vedi filmato sottostante) come immagine e testimonial per raccontare le qualità di una agenzia di comunicazione molto evoluta.
Immaginate di collegarvi al sito della suddetta agenzia incuriositi dalla buona reputazione che la caratterizza. Sullo schermo del vostro pc compare una scimmia vestita elegantemente che attraversa la scena per poi sedersi comodamente su una poltrona Van Der Rohe posizionata al centro.

La scimmia, mentre attende che inizi l’interazione, accavalla le gambe, estrae un pacchetto di sigarette dalla tasca della giacca e ne accende una.

Naturalmente attraverso gli elementi dell’interfaccia è possibile rivolgerle alcune domande pre-selezionate sull’attività che l’agenzia svolge.

La scimmia appoggia la sigaretta quasi finita sul portacenere e incomincia a parlarvi, rispondendo alle domande puntualmente utilizzando un linguaggio professionale e forbito.

Ma al momento, tutto questo (fortunatamente), non andrà on-line. Se vi interessa il progetto, contattatemi: mi piacerebbe vederlo …


Questo è il filmato viral realizzato per Levi’s.

“Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento perché rubacchiavano.

Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto perché mi stavano antipatici.

Poi vennero a prendere gli omosessuali
e fui sollevato perché mi erano fastidiosi.

Poi vennero a prendere i comunisti
ed io non dissi niente perché non ero comunista.

Un giorno vennero a prendere me
e non c’era rimasto nessuno a protestare.”

Bertolt Brecht